Elisa Anfuso, giovane artista siciliana, nasce a Catania nel 1982. Vive e lavora nella città etnea. Ha partecipato ad importanti mostre e fiere d'arte, per le quali è stata selezionata fra gli altri da Paolo Giansiracusa, Lucio Barbera e Salvo Russo. Nel 2005, ha vinto il primo premio al concorso "Fate questo in memoria di me ", a cura del Museo Diocesano di Catania. Nonostante la giovane età, sue opere compaiono in importanti collezioni private. "L'interesse per il dettaglio, il particolare, la frammentazione, fanno dell'opera di Elisa Anfuso uno specchio di rifrazione, la cui capacità esplorativa innesca nel fruitore una sequenza di reazioni interiori. La messa in scena al femminile, aggiunge il significato di un confronto con la realtà, filtrata attraverso la sensualità e l'autoanalisi". (Luigi Nicolosi)
Questo sito nasce dall'amore e dalla passione per uno degli artisti più famosi e discussi al mondo tanto da conquistarsi il titolo di "artista maledetto" Amedeo Modigliani appunto ma anche dall'odio e dalla rabbia per tutti quelli che grazie a un titolo conquistato non si sa come dovrebbero salvaguardare il nostro patrimonio artistico piuttosto dei loro interessi.
Questo sito èinteramente dedicato all'acquerello,tecnica prediletta dall'artista,e vuole non solo presentare la pittrice stessa e proporre una parte delle sue opere recenti,paesaggi e composizioni,ma anche tentare di avvicinare a questa tecnica affascinante e difficile da creare tutti coloro che la conoscono e la apprezzano solo superficialmente o addirittura la ignorano
Sito dedicato al mondo della pittura,una vasta galleria fotografica di quadri a olio e disegni a matita.Tutti dipinti originali e unici nella deliziosa tecnica del realismo contemporaneo e dell'astrattismo
"Giovane artista milanese racconta la contemporaneità della Metropoli con un linguaggio eclettico che si compone della fusione di fumetto, fotografia, textures e patterns. Le sue opere hanno la capacità di non lasciare il pubblico indifferente grazie alla potenza della comunicazione visiva e concettuale che colpisce lo spettatore all’occhio e, spesso, prima ancora allo stomaco. Soggetto e colore lavorano per comporre un messaggio che non sempre è quello immediatamente percepibile: i soggetti diventano metafora di una società estesa. Tante le influenze che hanno plasmato l’artista, prime fra tutte l’arte espressionista e la pop art, che confluiscono, grazie all’estro e all’imprevedibilità di questo personaggio, in quella che potremmo definire Mouse Art. La sua arte, infatti, prende prima forma sulla carta per trovare poi nel mouse l’unico mezzo espressivo possibile. Le potenzialità di questo strumento sono sfruttate per ricercare segni sintetici e primitivi. Soggetti espliciti dell’ambiente hard core, bondage, e sado-maso sono presi come campioni di attualità. "
Manufatti di stile. Idee e proposte,immagini della fantasia.Coniugare creatività ed eleganza.Una sinergia di forme e colori filtrata da un gusto personale per dare vita ad oggetti unici,realizzati interamente a mano.Bomboniere,oggettistica,complementi d’arredo,accenti di stile.Ogni manufatto è insieme un messaggio personale di sentimenti e piena espressione creativa.
Il sito descrive l’attività di Giancarlo Scarsi, architetto e pittore, ma solo relativamente alla sua attività connessa alla pittura. La pittura è una passione antica che si porta dentro da quando era ragazzo. Da qualche anno partecipa alla vita artistica nazionale, prendendo parte a mostre, rassegne, concorsi e personali ottenendo sempre riconoscimenti del pubblico e della critica che attestano l’originalità dei suoi soggetti e l’inscindibile valore artistico che la sua tecnica pittorica ha saputo far emergere e che, opera dopo opera, affascina i visitatori imprimendo loro quel segno indelebile che solo un’opera d’arte, in tutta la sua primordiale purezza, sa trasmettere.
Nato a Sernaglia della Battaglia (Treviso), il 9 Ottobre 1923, Villanova per anni ha lavorato con grande impegno e professionalità a Milano nel suo studio di Via Anfiteatro, ora vive e lavora a Dalmine (Bergamo) in via Donizetti 1. Aurelio Villanova è iscritto all'albo europeo dei professionisti artisti. Per meriti artistici è membro di varie accademie, premiato con attestato internazionale di merito < International Award > per l'illustre e determinate contributo dato alle arti e alle lettere, al potenziamento della cooperazione mondiale per il progresso alla cultura. Firmato < MEMBER OF THE COUNCIL > e < DALL' EXECUTIVE OFFICIER > dell' International Institute of Arts and Letters di Zurigo, given this juli 1970. " Le sue Opere figurano in diverse Collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero."
Stefano Turrini, nasce a Figline Valdarno il 6 giugno 1951. Studia a Firenze presso L’Istituto Statale d’Arte e in seguito presso l’Accademia di Belle Arti. Inizia ad esporre fin dai primi anni ottanta prevalentemente con la pittura su tela e su carta per passare dopo alla realizzazione di installazioni che prevedevano, spesso, frammenti pittorici. In seguito realizza sculture in terracotta policroma e alcuni bassorilievi di bronzo (che alcune volte erano inserite nelle installazioni). Dalla metà degli anni settanta s’interessa all’arte dei malati mentali. Collabora per molti anni alla gestione dell’atelier “La Tinaia” all’interno dell’ex ospedale psichiatrico di Firenze e, recentemente apre un laboratorio artistico presso il centro di salute mentale del quartiere 3 sempre a Firenze. Le sue esperienze didattiche si estendono anche verso la scuola elementare, la materna e il nido dove all’interno di un progetto coordinato da Lara Vinca Masini a proposto la pittura contemporanea ai bambini. Fra le opere più significative si ricordano brevemente “La stanza del bambino”, un’installazione composta di giocattoli gonfiabili dipinti di blu che galleggiavano sulla fanghiglia di marmo (marmettola) all’interno di una cava di marmo a Colonnata di Carrara sulle Alpi Apuane. Nel 2000 alla Fortezza Da Basso di Firenze realizza l’opera “Contro la pena di morte”dove sopra una grata di ferro faceva fondere alcune lastre di piombo. Sono sempre dello stesso anno le tre grandi “Foglie” (circa tre metri) che ha appeso in una delle stanze della “Barbagianni, una casa per l’Arte” nell’ambito della sua mostra “Dolcissimi Frutti”. Da alcuni anni la sua produzione comprende anche libri d’artista e più recentemente gioielli.
IlEntrando nella galleria Ritratti, vedrete alcuni esempi di Ritratti eseguiti su commissione. Per ogni Ritratto è indicata la dimensione e la tecnica utilizzata. Nel sito, inoltre, sono esposte anche alcune opere, diverse dal ritratto, che ho realizzato in passato, ma il lavoro che maggiormente mi attrae, in questo periodo, è lo studio del volto e delle sue espressioni che, grazie all'esecuzione del Ritratto, posso esplorare ed evidenziare. I ritratti eseguiti a matita, o con altre tecniche, si formano tratto dopo tratto e la lunga osservazione che il lavoro comporta, favorisce il feeling con l'immagine, fino a ricavarne l'aspetto piu' profondo.
Il suo recente Chinese-box interviene sulle realtà, subordinandole, non svuotandole, piuttosto annullando la loro dimensione temporale e spaziale. Come in una "matrioshka" (ecco allora il titolo Chinese-box), Giorgio Micco tira fuori realtà da realtà. Spazio chiuso? No, spazio aperto. [..]" giorgiomicco.altervista.org presenta il portfolio e i lavori dell'artista. Visita i percorsi e contatta
I quadri più piccoli del mondo Il sito dei quadri ad olio più piccoli che si possano immaginare, delle miniature dei paesaggi marini, dei quadri astratti ed informali e .... degli incubi in pittura e coloristici, il sito delle emozioni pittoriche. "Continuando l'esplorazione del "microcosmo" mi cimentai nella pittura microscopica dipingendo dentro le crune di aghi da sarta e nelle cavità di aghi di siringa. Li riempivo prima di pittura e poi ci dipingevo sopra paesaggi e soggetti a tema figurativo. lavoravo i quadri più piccoli del mondo! Tutto questo durò fino al 2000. Mi rimangono oggi miniature dipinte ad olio - che partendo dai 10 x 10 mm. di dimensione - scendono fino al millimetro, scavalcandolo e raggiungendo la misura di 0,25 x 0,25 per un ritratto di Olliver Hardy dentro un ago di siringa. In quegli anni sono stato ospite di tante trasmissioni televisive su canali nazionali RAI e Mediaset con presentatori come Maurizio Costanzo, Sgarbi, Goria, Melba Ruffo, Roberta Capua, Antonella Clerici, Castagna. Un piccolissimo ago di siringa con dentro un paesaggio marino, dipinto in diretta televisiva nella trasmissione di "Buona domenica" su canale 5 da Maurizio Costanzo. Questo dipinto non può considerarsi semplicemente una miniatura. questo Dipinto ha bisogno di uno stereoscopio per essere letto."
Amanda nasce a Torino il 30 gennaio 1973. Dopo gli studi classici si trasferisce a Genova, dove frequenta la Facoltà di Medicina e Chirurgia. Tornata nella sua città, lavora alla stesura del primo libro, "Il Recinto", che verrà pubblicato dalla Michele Di Salvo - Sezione "Tracce Diverse" nel 2005 e presentato in occasione del Salone del Libro di Torino 2005 e 2006. Contemporaneamente ha inizio la collaborazione come articolista con il periodico Donna Sommelier Europa e con testate giornalistiche sportive in cui la firma della Nebiolo compare in oltre cento pubblicazioni. Nel 2003 diventa membro attivista di Amnesty International. Con l'iscrizione alla Lista Nazionale dei Lavoratori dello Spettacolo, Amanda intraprende esperienze televisive, cinematografiche e pubblicitarie, fino ad approdare al suo primo impegno in qualità di Autrice e Regista del cortometraggio "Talking About Freedom", che parteciperà al concorso TorinoFilmFestival nell'edizione 2003. Nel marzo 2007 Amanda si laurea nella Facoltà di Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Canton Ticino (Svizzera).