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ritratto di superstudio
BlackCode/DressCode opere di Flavio Lucchini MyOwnGallery Via Tortona, 27 - Milano dal 20 settembre al 31 ottobre 2008 ore 10-13/15-18.30 Inaugurazione 26 settembre 2008 ore 18.30 Figure nere. Vestiti annullati/esaltati dal buio. Altorilievi scolpiti appena percepibili. L’ultimo capitolo della ricerca di Flavio Lucchini sull’abito femminile come semantica della differenza si arricchisce di un tema inesplorato, dopo il bianco assoluto di tante opere, i colori segnaletici o pastello. La mostra BlackCode/DressCode, puntualizzata da Tasting White, breve inserto di opere di gesso laccato bianco in contrappunto, pone a confronto i primi dipinti di sagome nere degli anni ‘90, con le silhouettes seriali, simili eppure diverse, come succede alle donne di oggi, uguali nel vestire, ma uniche nell’essere. “La bellezza della diversità è la bellezza della vita. Rose e tulipani, e così animali e piante, nel loro genere, sembrano tutti uguali. La produzione attuale ha capito che doveva adattarsi alla diversità pur con i limiti della riproduzione seriale, che consente variazioni infinite. Sono sempre rimasto incantato dal vedere come tanti vestiti uguali potessero diventare “diversi†sulle persone, esaltandone l’unicità. Fin dalle mie prime sculture e disegni degli anni ’90 ho riflettuto sul miracolo del tutti uguali e tutti diversi. Questo appare evidente nei pannelli BlackCode, dove il nero non annulla le differenze ma esalta invece le molteplici variazioniâ€. Flavio Lucchini. TASTING WHITE “I bassorilievi “texture†visualizzati su un vago e minimale corpino, rappresentano ancora una volta la diversità, e come può trasformarsi con un intervento di superficie una forma semplice. Sono un ricordo di tante sere passate negli anni ’50 sul tavolo della cucina di Bruno Munari, quando pensavamo di realizzare libri di disegno per la scuola ( il semplice segno a matita riccioluto è adatto per la pecora ma non per il gatto..). Per realizzare queste texture ho modificato un vecchio torchio per la pasta alimentare, adattato per modellare la plastilina poi trasformata in gesso laccatoâ€. Flavio Lucchini Special thanks to VOIELLO www.flaviolucchiniart.com  Chiara Ferella Falda Via Tortona, 27 – 20144 Milano Tel. 02 422501 Fax 02 475851 Cell. 335 1080528 chiaraferella@superstudiopiu.com info@myowngallery.it www.myowngallery.it www.art-box.it www.flaviolucchiniart.com www.superstudiogroup.com Ai sensi della legge 196/2003 sulla tutela dei dati personali vi informiamo che AreaArt Srl è titolare di informazioni che vi riguardano, rilevate nel corso della normale attività commerciale e di comunicazione. Queste informazioni sono impiegate esclusivamente da AreaArt Srl per finalità amministrative e di comunicazione. Salvo le comunicazioni effettuate in obbligo di legge, potete richiedere (inviando un mail a areart@superstudiopiu.com oggetto: remove) in qualsiasi momento la sospensione immediata dell'impiego dei vostri dati per qualsiasi altra finalità." 
ritratto di patriziacrupi
arte e design, per la realizzazione e produzione esclusiva di complementi d'arredo, gioielli e abiti d'Alta Moda
ritratto di Marco Trogi
Artista toscano, pittore e grafico. Arte figurativa ed Arte Erotica
ritratto di nicoletta dal vera
ceramista: uso la porcellana con tecnica paper clay per creare oggetti d'arredamento (lampade,ciotole,vasi) bianchi, leggerissimi e traforati quasi eterei che con le loro texture rimandano a suggestioni antiche.
ritratto di guido
pittore dei deserti
ritratto di nino santomarco

Nino Santomarco è uno dei più affermati artisti dell'Arte Contemporanea. Giornalista pubblicista ha collaborato con prestigiose testate giornalistiche: RAI, ANSA, Gazzetta dello Sport, Giornale di Sicilia, l'Ora; E' l'Editore e Direttore Responsabile della rivista culturale, nata 20 anni addietro, "Il Valdemone"; E' l'ideatore ed il promotore della "Biennale d'Arte Città di Sant'Agata Militello" e della costituenda Pinacoteca comunale. Vive ed opera a Sant'Agata Militello, dove è nato nel 1945.

Numerosi i critici e giornalisti che si sono interessati alla pittura di Nino Santomarco, vanno ricordati: Vincenzo Consolo, Lucio Barbera, Dino Ales, Raffaele De Grada, Albano Rossi, Giovanni Bonanno, Giovanni Cappuzzo, Salvatore Di Fazio, Giuseppe Rescifina, M. Occipinti, Accorsio Di Leo, G.Malaspina.

La sua attività artistica è segnata da numerosissime partecipazioni a mostre personali nazionali ed internazionali. Sue opere si trovano in vari Musei italiani ed esteri. Numerosi i premi vinti, ai quali ha partecipato fino al 2000. Tra i più importanti vanno ricordati: 1977 - Premio seconda mostra sacra "Il divino e l'Arte; 1979 - Premio Presidente della Regione Siciliana; 1981  - Premiato a Salsomaggiore al I° Premio d'Italia; vincitore del I° Premio "Angelo d'oro di Firenze; 1982 - Premio "Artespiga" Milano; insignito del "New York Prize" in New Yorw; 1983 - segnalato per l'Oscar di Montecarlo; 1984 - "Targa d'Oro della Critica 1984" alla Biennale d'Arte Citta della Spezia; 1985 - TArga d'oro al Premio Italia - Calvatone; - I° classificato al consorso di pittura S.Agata d'inverno"; - I° classificato al "Premio Tindari"; - premiato con medaglia d'oro dal Comune di San Fratello; Premiato al XXV° Premio Mondiale "Ocean City" (USA); Premio alla Biennale d'Arte di Malta ed acquisto opera da parte degli organizzatori per il Museo Mistique; - 1990 premiato con medaglia d'oro ad Easton in Pensilvania.

ritratto di entroterra
Arte, mostre, eventi culturali inerentia l mondo dell'arte contemporanea.
ritratto di Lorenzo Ridolfi
Lorenzo Ridolfi nasce a Pesaro, il venti agosto del millenovecentosettantasette.Materiale in uso è l' acciaio, tecnica ; elettro saldatura- rutile- argon tig . Autodidatta, persevera nel suo lavoro-studio, correlando materia e verbo, al fine di muovere e plasmare la ricerca infinita dell'amore.
ritratto di hotmailcity
GoodLanguage/ Harmony
ritratto di salvatore scaramozzino
Salvatore Scaramozzino Salvatore Scaramozzino nato nel 1957 a Dinami, piccolo paese della provincia di Vibo Valentia, da umile famiglia di contadini, è un uomo semplice dotato di una notevole sensibilità. Attualmente risiede a Castano Primo (MI). Insegna arte applicata e laboratorio di architettura di arredamento presso l’Istituto Statale d’Arte di Cantù. Dopo aver conseguito il diploma presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma nel 1980, specializzandosi in scenografia, inizia l’attività di artista presentando la prima personale nel suo paese nativo, nell’agosto del 1980. Partecipa a diversi concorsi sia di pittura, sia di insegnamento. Nel 1985 si trasferisce a Milano dove trova lavoro in diversi laboratori di scenotecnica tra cui Sormani, Arianese, dove acquisisce nuove tecniche pittoriche espressive. Lavora per il teatro lirico, la prosa e la televisione. Partecipa, inoltre, alla realizzazione di scenografie di cartoni animati per la ditta G.L.M. s.r.l. di Modena. Nello stesso periodo ha l’incarico come insegnante presso l’Istituto d’Arte di Monza e Giussano. Ha partecipato a diverse mostre di pittura: 5° premio internazionale di pittura città di Legnano -2008 Concorso premio “Open Art†– Roma, 2008; Concorso premio “Open Art†– Roma, 2007; Concorso di Pittura 1ª edizione “On the road†– Gallarate, 2003; Collettiva di pittura “Galleria Solinghi†– Como, 1992; Premio internazionale Novum Comum “Galleria Solenghi†(II premio per la tecnica mista) – Como, 1990; Mostra di pittura “Ritorno emigranti†(I premio) – Mongiana (V.V.), 1985; Settima rassegna di pittura (II premio) – Candidoni (R.C.), 1984; Collettiva di pittura “Corrado Alvaro†– Melicucco (R.C.), 1984; VI Rassegna di pittura contemporanea – Candidoni (R.C.), 1983; XXX Premio di pittura – Pizzo Calabro, 1983; Concorso grafico – figurativo esercito italiano “Generale Giuseppe Garibaldiâ€, 1982; Mostra personale – Dinami, agosto 1980. Il suo stile pittorico è particolare: presenta aspetti figurativi plastici come elementi caratterizzanti, rappresentando cenni di ruderi di architetture storiche, soprattutto classiche. L'artista considera il classico come la madre di tutte le arti. Ogni soggetto è racchiuso in una cornice scenografica resa, oltre che da elementi classici, da un simbolo caro all'artista: il cavallo. Esso è simbolo di saggezza e di libertà; il suo continuo movimento in spazi sconfinati raffigura il perenne divenire del reale e dell'opera d'arte medesima. Concepire l'arte come non finita, significa poter intervenire in qualunque momento, e dare spazio, oltre alla tecnica, alla fantasia. Il costante aggiungere rende la pittura non istantanea, come può essere la fotografia, ma in costante evoluzione; come dice l'artista: "La fotografia è una tecnica istantanea e nello stesso tempo si ferma; la pittura è sempre un continuo movimento, non solo legata a un gesto, ma estensione di un pensiero, di un concetto o semplicemente di uno stato d'animo. Tutto ciò è espresso nei materiali utilizzati in modo casuale (stracci, carta, legno, metallo, garza, etc.), modellati e colorati allo stesso tempo, che fondono insieme forme plastiche e cromatiche. " Napoli ,dicembre 2007 Dott.ssa Arch. Patrizia Luciana Gallucci
  

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