Materiale - cosa è il corallo - cenni sulla sua natura -
corallo è ricavato da colonie di celenterati.Le colonie sono formate da polipi che crescono formando uno scheletro di carbonato di calcio che funge loro da sostegno e da protezione. Esistono due tipi di polipo a sei e a otto tentacoli. Nelle lavorazioni di gioielleria si usano quelli a otto ; infatti gli esacoralli (quelli delle barriere coralline) per le loro caratteristiche di scarsa compattezza non sono adatti a tale scopo . I coralli usati per la lavorazione si pescano principalmente nei mari giapponesi e in quelli mediterranei Il colore più comune del corallo è il rosso nelle sue gradazioni fino al bianco che vengono distinte commercialmente in : corallo moro , rosso , rosa , pelle d’angelo,bianco. I nomi del corallo distinguono quasi sempre una spece qualche volta si riferisono a delle selezioni di colore interna ad una spece .Ipiù pregiati sono il corallo mediterraneo ,il corallo di sciacca ed alcune selezioni del corallo di giappone che vanno sotto il nome di PELLE D'ANGELO o MORO . Il corallo del Mediterraneo |
Pescato in Italia (Calabria, Campania, Lazio,Toscana, Liguria, Sicilia, Sardegna), Grecia , Jugoslavia, Corsica, Francia, Spagna,Marocco, fu il corallo più lavorato nel XIX secolo. Della specie :Corallium Rubrum, presenta un colore generalmente rosso con tonalità tendente allo scuro o al rosso vivo, molto raramente può presentare un colore rosa pallido. E' costituito da cespi alti in media 20-25 cm e larghi dai 10 ai 15 cm. Il diametro dei rami varia da 1 a 15mm.Il peso di ogni cespo oscilla dai 100 e 150g potendo però raggiungere con un altezza di 60cm anche i 1500g. Viene pescato nelle aree menzionate (alcune non più produttive ) a profondità che variano dai 30/50m(di solito di scarsa qualità ), fino a oltre i 150m.